Официален блог на WebEKM EKM очаквайте сайта онлайн скоро.

Download Free Templates http://bigtheme.net/ free full Wordpress, Joomla, Mgento - premium themes.

Bondage

Postato in Glossario BDSM

Bondage occidentale e orientale

Classicamente ci sono generalmente due classificazioni di bondage; stili occidentali ed orientali. In verità ci sono davvero molto più sotto-classificazioni e lo stile individuale di ciascuno di noi praticanti, perché l'arte e le tecniche utilizzate cambiano moltissimo in base alla corda, all'artista ed alla modella.

Entrambi gli stili sono stati creati comunque per il medesimo scopo, il bondage occidentale è stato creato come una forma di tortura e di prigionia disumana verso la metà del medioevo, dolorosi strumenti uniti a corde vincolanti, molto simile se pur più cruento all'odierno rack.

Lo stile orientale che possiamo chiamare anche giapponese era una forma più umana. Il Giappone, essendo un isola, era molto povero di risorse (materie prime), non aveva molto in metallo o altro materiale quindi si è sviluppato in maniera differente dall'occidentale, con materie diciamo alternative: corde e bambù.

L'unica vera differenza tecnica tra i due stile è che quello occidentale tende ad utilizzare un unico filo di corda, mentre lo stile giapponese tende ad usare la corda raddoppiata.

Bondage orientale (Giappone)

Hojojutsu:

Originariamente il Kinbaku è nato come una forma di incarcerazione in Giappone nel 1400-1700's. A quel tempo, le guardie locali ed i samurai lo usavano come una forma di prigionia. Non c'erano prigioni in Giappone, le risorse di metallo erano scarse, ma avevano un sacco di corda. Così questa corda era quello che avevano da utilizzare per tenere prigioniero immobile. Da questo pro-kinbaku chiamato Hojojutsu sono nate diverse arti marziali che utilizzano la corda, come arma di offesa e difesa (torinawa).
Ancora oggi, la polizia in Giappone trasporta in auto un fascio di corde nel caso ne avesse bisogno, in alcuni luoghi tuttora i prigionieri vengono legati ed esposti pubblicamente.

Ci sono delle leggi dei samurai inerenti il Hojojutsu ma a mio avviso sono molto romanzate, noi occidentali abbiamo la tendenza a romanzare troppo la cultura giapponese, un samurai non era al tempo obbligato a rispettarle era come si dice una traccia.

1. Non lasciare che il prigioniero sfuggisse alla legatura.

2. Non provocare alcun danno fisico o mentale al prigioniero.

3. Non permettere a nessuno al di fuori del clan le tecniche di imparare le tecniche del vostro clan.

4. Essere Artistico circa il disegno, era il marchio del clan.

Nel periodo Edo si ha la classificazione della linea da seguire per torture e interrogatori sono stati al seguito, venivano insegnati e utilizzati in questo ordine:

1. Fustigazione ed acqua sia calda che ghiacciata.

2. Resistenza: inginocchiare il prigioniero su terreno inclinato con sassi, legato con pietre aguzze tra le corde.

3. A lungo termine la posizione del loto (ebi), legati fino allo stremo. (Gambe accavallate, la testa sulle ginocchia, le braccia dietro la schiena), da ripetere più volte.

4. Semi-e sospensione totale. sospensione delle braccia dietro la schiena legate con eventuale aggiunta di pesi di pietra alle caviglie.

Kinbaku-bi:

Nel 1800 una nuova forma di erotico Hojojutsu si evolve. Viene chiamato Kinbaku-bi o Kinbaku, che significa "The Art of Erotic Bondage", il suffisso -bi indica bellezza. Io non credo che ci sia vera documentazione che indica come questa evoluzione sia accaduta, le fonti storiche sono molto vaghe ma è successo.

"A differenza di altre culture, le donne giapponesi trovano accettabile essere umiliate e legate per piaceri carnali. Possiamo analizzare questo atteggiamento dal punto mentale e culturale. Le donne giapponesi, proprio come il Kinbakushi, associano l'esser legate al liberare la propia anima. Come è possibile e quanto può suonare strano agli occhi occidentali?

In Giappone, si è detto e creduto che bondage, sottomissione ed umiliazione rendano una donna libera. Per comprendere questa contraddizione, si deve ricordare che i giapponesi sono un popolo molto laborioso, la vita è breve, e tutti i giapponesi vivono una vita stressante. Lo shibari è utilizzato come strumento per liberarsi dallo stress e dalla routine quotidiana di una semplice donna normale. Oltre a questo, possiamo analizzare l'importanza del kinbaku in relazione l'atteggiamento della donna moderna in Giappone. Al momento non sono rimaste molte Geishe. Il femminismo e la parità dei sessi in Giappone è una pratica standard anche se è ancora inferiore al resto del mondo sviluppato. Molte donne sanno nel profondo che non è bene di abbandonare i ruoli tradizionali e per questo motivo, quando queste donne a trovano un buon Kinbakushi, si lasciano andare con lui. I Kinbakushi in Giappone dicono che il migliore Dorei o M-jo (sottomesse e modelle) sono donne fiere con grande autostima, perché quando sono legate e umiliate, si sentano libere e realizzate.

Alcuni termini utilizzati

Dorei: schiava
M-jo: M significa maso, -jo significa donna
Nawashi: Nawa significa corda, -shi maestro
Periodo Edo: Dal 1603 al 1867
Geisha: Artista esperta in piacere ed intrattenimento
Ebi: posizione del loto nella tortura Edo
Kinbaku: legare strettamente
Samurai: Classe militare/guerriera cancellata nel 1868 col finire del periodo Edo.
Shibari: verbo legare
Take: bambù
Torinawa: Arte marziale che utilizza le corde

Onlain bookmaker bet365.com - the best bokie